Pescara • ex stazione centrale

Concorso europeo di progettazione

“Concorso di progettazione per la riqualificazione urbana dell’area di risulta ex stazione centrale di Pescara”

Il progetto ha rivolto una grande attenzione alla mobilità in merito al programmato spostamento della viabilità principale lungo l’asse pedecollinare. L’interramento delle corsie veicolari è l’occasione per liberare completamente l’area del parco dal traffico veicolare.
Il tema dei parcheggi, legato alla viabilità, è stato soddisfatto da manufatti diversi evitando la costruzione, di manufatti ingombranti ed eccessivamente impattanti. Sul lato nord e sud dell’area sono stati posizionati, in due livelli interrati, gli spazi più grandi capaci di accogliere più di 2.000 vetture. A ridosso dell’impalcato ferroviario sono state sistemate altre 300 automobili su due livelli fuori terra.


La Mediateca è stata posizionata a ridosso degli edifici di Corso Vittorio Emanuele II, ed è formata da una serie di edifici autonomi e di diversa dimensione che, rispondendo all’articolazione funzionale dei diversi spazi previsti.
L’auditorium da 460 posti, previsto all’interno del programma funzionale della Mediateca, si frappone nel parco a metà strada tra la Mediateca vera e propria e l’edificio dell’ex stazione ferroviaria; semi-incassato nel terreno, con un bassissimo profilo volumetrico.
Il parco mosaico è determinato dai seguenti elementi costituitivi:
1 – parco del paesaggio collinare e litorale pescarese; 2- parco dei fenomeni; 3 – parco dei 5 sensi; 4 – le aiuole degli orologi floreali; 5 – la zona umida con vegetazione igrofila; 6 – il parco della lettura e degli agrumeti; 7 – i filari della pista ciclabile; 8 – i tetti verdi delle quinte attrezzate.
In base risultanze economiche-finanziarie è possibile evidenziare tre diverse ipotesi di scenario:
- Ipotesi senza compartecipazione finanziaria dell’investimento da parte di altri soggetti pubblici e/o privati:gli indici di redditività e sostenibilità dell’investimento risultano essere non adeguatamente sufficienti.
- Ipotesi di compartecipazione finanziaria dell’investimento da parte di altri soggetti pubblici e/o privati pari al 30% dell’importo del Piano di Investimenti: gli indici di redditività e sostenibilità dell’investimento risultano essere sufficienti.
- Ipotesi di compartecipazione finanziaria dell’investimento da parte di altri soggetti pubblici e/o privati pari al 50% dell’importo del Piano di Investimenti: gli indici di redditività e sostenibilità dell’investimento risultano essere sostanzialmente soddisfacenti.
L’elaborazione dei dati ricavati dai suddetti piani economico-finanziari evidenzia la necessità di coinvolgere sia finanziariamente che nella relativa gestione delle attività “a reddito” ulteriori soggetti pubblici e/o privati utilizzando sostanzialmente i seguenti strumenti di finanza innovativa:Project Financing, Società di Trasformazione Urbana, Società Miste (Società di Gestione).

Concorso Europeo di Progettazione per la riqualificazione dell’area di risulta della Ex Stazione Centrale


Posted: luglio 13th, 2004
Categories: aRchitettura
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