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	<title>aRchetipi_in.destinazione - gaBriele perriNo aRchitectures &#187; coNcorsi</title>
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		<title>Patte®N</title>
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		<pubDate>Tue, 01 May 2007 17:59:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Monetti International Tray Design Competition

Patte®N
&#8220;&#8230;in architettura e nel design indica la ripetizione geometrica di un motivo grafico...&#8221;




 


In relazione allo stretto significato del termine Patte®N, l&#8217;oggetto quì presentato si dichiara sia per tipologia, sia materialmente, come elemento singolo che nella sua stretta identità facilmente assimilabile ad una tavolozza da pittore, che si rinnova e si rivela [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Monetti International Tray Design Competition</strong></p>
<p><a href="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/11-PATTERN.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-287" title="11 PATTERN" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/11-PATTERN.jpg" alt="" width="600" height="476" /></a></p>
<p><strong>Patte®N</strong></p>
<p><strong>&#8220;&#8230;in architettura e nel design indica la ripetizione geometrica di un motivo grafico.<span style="font-weight: normal;">..&#8221;</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;"><span id="more-210"></span><br />
</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">
<a href='http://www.archindes.com/2007/05/01/patte%c2%aen/11b-pattern/' title='11b PATTERN'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/11b-PATTERN-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="11b PATTERN" /></a>
<a href='http://www.archindes.com/2007/05/01/patte%c2%aen/11a-pattern/' title='11a PATTERN'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/11a-PATTERN-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="11a PATTERN" /></a>
<a href='http://www.archindes.com/2007/05/01/patte%c2%aen/11-pattern/' title='11 PATTERN'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/11-PATTERN-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="11 PATTERN" /></a>
</p>
<p></span></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>In relazione allo stretto significato del termine Patte®N, l&#8217;oggetto quì presentato si dichiara sia per tipologia, sia materialmente, come elemento singolo che nella sua stretta identità facilmente assimilabile ad una tavolozza da pittore, che si rinnova e si rivela in altre funzioni.</p>
<p>Ciò che accomuna il disegno di Patte®N alla sua funzione rivisitata, un vassoio &#8220;happy hour&#8221;, è dettato principalmente dalla volontà di ergonomicità, funzionalità, leggerezza e perchè no, un tocco di ludicità.</p>
<p>La scelta del disegno, complessivamente, puo&#8217; essere riconsiderata totalmente se la si vede al di fuori della funzione per la quale è stata quì rappresentata: infatti Patte®N potrebbe, attraverso supporti secondari, essere un &#8220;puzzle&#8221; educativo per bambini, o un insolito portaombrelli, oltre che un supporto comodo per make up expert.</p>
<p>Scendendo nel particolare il vassoio, nella sua linea tendenzialmente ellissoidale, presenta due invasi circolari di diversa dimensione adatto per due portate (da riporre sullo stesso vassoio o in alternativa su piattini di plastica), 4 fori circolari (dei quali uno leggermente più grande) che sono le  sedi per il bicchiere, i bicchierini e il tovagliolo. Il foro centrale (vedi disegno) è strettamente legato all&#8217;impugnatura del vassoio stesso. Nel disegno complessivo Patte®N è perfettamente simmetrico, ovvero &#8220;double face&#8221;, questo per dare la possibilità di essere impugnato indistintamente sia con la mano destra che con la mano sinistra.</p>
<p>Il materiale utilizzato è un particolare copolimero stirenico [TPE-S]*, un materiale riciclabile facilmente impiegabile per questo tipo di soluzioni, anche grazie alla sua duttilità e leggerezza.</p>
<p>DIMENSIONI</p>
<p>420 mm x 31 mm</p>
<p>spessore 15 mm</p>
<p>variabile fino a 3 mm (negli invasi)</p>
<p>Gli Elastomeri Termoplastici Stirenici &#8211; TPE-S</p>
<p>I copolimeri stirenici TPE-S sono materiali che come comportamento funzionale e caratteristiche possono essere assimilati alle gomme termoindurenti e, quindi, usati come sostituti delle tradizionali gomme vulcanizzate in numerose applicazioni conferendo al pezzo finito lo stesso feeling gommoso.</p>
<p>Gli TPE-S offrono numerosi vantaggi nel processo di produzione, sicuramente più semplice, veloce, economico e consentono la totale riduzione degli scarti di produzione  mediante il riclico degli stessi, infatti il processo di formatura è reversibile, quindi può teoricamente essere ripetuto molte volte senza trasformazioni chimiche (vulcanizzazione) dei materiali.</p>
<p>I vantaggi:</p>
<p>totale riciclabilità</p>
<p>(nessuno scarto durante la produzione)</p>
<p>processo di produzione più facile e veloce</p>
<p>tempi ciclo ridotti</p>
<p>idonei alla produzione con sistemi automatici/robotizzati</p>
<p>leggerezza</p>
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		<title>oNicE</title>
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		<pubDate>Thu, 11 May 2006 17:45:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
				<category><![CDATA[desigN]]></category>
		<category><![CDATA[coNcorsi]]></category>

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		<description><![CDATA[Concorso Internazionale di Idee - Il Camino d&#8217;Autore &#8211; BBQ

 …e se si potesse creare un “rito” attorno al barbecue?

Questo è il tentativo di oNicE
La sua altezza, decisamente più bassa dei barbecue presenti sul mercato, vuole dare l’occasione agli utenti, di “accomodarsi attorno al fuoco” in attesa di…
oNicE si compone essenzialmente di un grande piatto in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Concorso Internazionale di Idee - Il Camino d&#8217;Autore &#8211; BBQ</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/9-oNicE.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-298" title="9 oNicE" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/9-oNicE.jpg" alt="" width="600" height="440" /></a></strong></p>
<p><strong> …e se si potesse creare un “rito” attorno al barbecue?</strong></p>
<p><span id="more-199"></span><a href="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/9a-oNicE.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-299" title="9a oNicE" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/9a-oNicE-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" /></a></p>
<p>Questo è il tentativo di <strong>oNicE</strong></p>
<p>La sua altezza, decisamente più bassa dei barbecue presenti sul mercato, vuole dare l’occasione agli utenti, di “accomodarsi attorno al fuoco” in attesa di…</p>
<p>oNicE si compone essenzialmente di un grande piatto in acciaio al quale si vanno ad incastrare elementi modulari, sempre in acciaio, che andranno a creare diverse configurazioni .</p>
<p>oNicE infatti è allo stesso tempo: un BRACERE, legato all’intento di far sedere le persone attorno al fuoco; un GRILL e un BARBECUE.</p>
<p>Tutti gli accessori e i supporti, a seconda delle esigenze, sono interamente amovibili, così da permettere il facile assemblaggio, qualora lo si voglia spostare da un luogo ad un altro.</p>
<p>Il tutto rientra perfettamente nella circonferenza del piatto in acciaio.</p>
<p>CARATTERISTICHE TECNICHE</p>
<p>Forma	Calotta sferica a camera d’aria</p>
<p>Dimensioni	L 85 x W 85 x H 55 &gt; 95 cm (totale)</p>
<p>Materiali	Acciaio inox</p>
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		<title>FaDEN</title>
		<link>http://www.archindes.com/2006/05/11/faden/</link>
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		<pubDate>Thu, 11 May 2006 17:38:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
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		<category><![CDATA[coNcorsi]]></category>

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		<description><![CDATA[Concorso Internazionale di Idee - Il Camino d&#8217;Autore &#8211; BBQ

what is it . . .
what I really want to do . . .
BBQ or GRILL
I get
FaDEN


 
E’ la sintesi della fusione tra due elementi : BBQ e GRILL.
La sua nascita è legata al concetto di mobilità intesa come fruibilita’ di una doppia funzione, racchiusa in un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Concorso Internazionale di Idee - Il Camino d&#8217;Autore &#8211; BBQ</strong></p>
<p><a href="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/8-FaDEN.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-302" title="8 FaDEN" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/8-FaDEN.jpg" alt="" width="600" height="403" /></a></p>
<p><strong>what is it . . .</strong></p>
<p><strong>what I really want to do . . .</strong></p>
<p><strong>BBQ or GRILL</strong></p>
<p><strong>I get</strong></p>
<p><strong>FaDEN</strong></p>
<p><span id="more-192"></span></p>
<p><strong><a href="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/8a-FaDEN.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-303" title="8a FaDEN" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/8a-FaDEN-300x209.jpg" alt="" width="300" height="209" /></a></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>E’ la sintesi della fusione tra due elementi : BBQ e GRILL.</p>
<p>La sua nascita è legata al concetto di mobilità intesa come fruibilita’ di una doppia funzione, racchiusa in un unico oggetto.</p>
<p>Compositivamente si presenta come una “capsula” che al suo interno racchiude tutta una serie di accessori legati al suo utilizzo.</p>
<p>Si compone, oltre della scocca esterna costituita da due semicalotte ellittiche, di quattro piedi in acciaio, due griglie di cottura multi-posizionali,</p>
<p>accessori per il girarrosto, ed una serpentina elettrica.</p>
<p>La doppia identità di FaDEN gli permette di essere allo stesso tempo, sia un BBQ alimentato a carbone, ideale per grigliate fuori  città, oppure un GRILL qualora fosse possibile collegarlo ad un sistema di alimentazione elettrico.</p>
<p>Nelle sue dimensioni apparentemente grandi, FaDEN è leggerissimo in quanto costituito da una doppia semi-calotta in acciaio inox che gli permette, oltre che di isolare termicamente la parte esterna rispetto a quella interna, di essere maneggevole e facilmente trasportabile.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>CARATTERISTICHE TECNICHE</p>
<p>Forma	Doppia semicalotta ellittica</p>
<p>Dimensioni	L 75 x W 50 x H 27 &gt; 97 cm(totale)</p>
<p>Materiali	Acciaio inox</p>
<p>Energie ausiliarie	Serpentina elettricamente alimentata</p>
<p><strong>MENZIONE nel 2005</strong></p>
<div><span style="font-family: 'Century Gothic', 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"><br />
</span></span></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>France_ iN_ad &#8230;all in a draw</title>
		<link>http://www.archindes.com/2006/03/22/in_ad-all-in-a-draw/</link>
		<comments>http://www.archindes.com/2006/03/22/in_ad-all-in-a-draw/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Mar 2006 17:54:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
				<category><![CDATA[desigN]]></category>
		<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[coNcorsi]]></category>

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		<description><![CDATA[Les Lunetiers du Jura
&#8220;Young designers – looking into the future&#8221;

International Design Competition 2006



 
 
 
 
Eyewear’s design is such that you can frame on it, every shape of lenses.
When you close it, the glasses goes down to a minimal dimension,thin and wieldy&#8230;so that you could use it as a bookmark.The thin eyewear’s drawing finishes in just [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Les Lunetiers du Jura</strong></p>
<p><strong>&#8220;Young designers – looking into the future&#8221;</strong></p>
<p><a href="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/10-iN_ad.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-294" title="10 iN_ad" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/10-iN_ad.jpg" alt="" width="600" height="477" /></a></p>
<p><strong>International Design Competition 2006</strong></p>
<p><span id="more-206"></span></p>
<p><strong>
<a href='http://www.archindes.com/2006/03/22/in_ad-all-in-a-draw/10b-in_ad/' title='10b iN_ad'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/10b-iN_ad-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="10b iN_ad" /></a>
<a href='http://www.archindes.com/2006/03/22/in_ad-all-in-a-draw/10a-in_ad/' title='10a iN_ad'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/10a-iN_ad-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="10a iN_ad" /></a>
<a href='http://www.archindes.com/2006/03/22/in_ad-all-in-a-draw/10-in_ad/' title='10 iN_ad'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/10-iN_ad-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="10 iN_ad" /></a>
</p>
<p></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Eyewear’s design is such that you can frame on it, every shape of lenses.</p>
<p>When you close it, the glasses goes down to a minimal dimension,thin and wieldy&#8230;so that you could use it as a bookmark.The thin eyewear’s drawing finishes in just a structure made of carbon fiber.</p>
<p>Enjoy it in different colours.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Milano • SPILLA by Nespresso</title>
		<link>http://www.archindes.com/2005/10/22/spilla-by-nespresso/</link>
		<comments>http://www.archindes.com/2005/10/22/spilla-by-nespresso/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Oct 2005 17:33:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
				<category><![CDATA[desigN]]></category>
		<category><![CDATA[coNcorsi]]></category>

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		<description><![CDATA[Coffeeunplugged: 2005 Nespresso Design Contest

SPILLA è il risultato di un insieme di gerarchie che precedono l’ultima fase della preparazione del caffe’.
Attualmente farsi preparare un caffe’ al bar, è diventata una sorta di  gestualità legata al fervore della quotidianità, una sorta effetto “tecno-progressive” dove la frenesia del correre, ti porta a fermarti per ordinare un caffe’, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Coffeeunplugged: 2005 Nespresso Design Contest</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/7-SPILLA.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-305" title="7 SPILLA" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/7-SPILLA.jpg" alt="" width="600" height="390" /></a></strong></p>
<p>SPILLA è il risultato di un insieme di gerarchie che precedono l’ultima fase della preparazione del caffe’.</p>
<p>Attualmente farsi preparare un caffe’ al bar, è diventata una sorta di  gestualità legata al fervore della quotidianità, una sorta effetto “tecno-progressive” dove la frenesia del correre, ti porta a fermarti per ordinare un caffe’, e degustarlo continuando a camminare.</p>
<p><span id="more-187"></span>
<a href='http://www.archindes.com/2005/10/22/spilla-by-nespresso/7g-spilla/' title='7g SPILLA'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/7g-SPILLA-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="7g SPILLA" /></a>
<a href='http://www.archindes.com/2005/10/22/spilla-by-nespresso/7f-spilla/' title='7f SPILLA'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/7f-SPILLA-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="7f SPILLA" /></a>
<a href='http://www.archindes.com/2005/10/22/spilla-by-nespresso/7e-spilla/' title='7e SPILLA'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/7e-SPILLA-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="7e SPILLA" /></a>
<a href='http://www.archindes.com/2005/10/22/spilla-by-nespresso/7d-spilla/' title='7d SPILLA'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/7d-SPILLA-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="7d SPILLA" /></a>
<a href='http://www.archindes.com/2005/10/22/spilla-by-nespresso/7c-spilla/' title='7c SPILLA'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/7c-SPILLA-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="7c SPILLA" /></a>
<a href='http://www.archindes.com/2005/10/22/spilla-by-nespresso/7b-spilla/' title='7b SPILLA'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/7b-SPILLA-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="7b SPILLA" /></a>
<a href='http://www.archindes.com/2005/10/22/spilla-by-nespresso/7a-spilla/' title='7a SPILLA'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/7a-SPILLA-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="7a SPILLA" /></a>
<a href='http://www.archindes.com/2005/10/22/spilla-by-nespresso/7-spilla/' title='7 SPILLA'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/7-SPILLA-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="7 SPILLA" /></a>
</p>
<p>SPILLA propone di “rallentare”, almeno in parte, l’ansioso scorrere del tempo, cercando di far ruotare attorno ad un gesto consueto, come prendere un caffe’ al bar, tutta una serie di accadimenti.</p>
<p>Apparentemente si presenta con dei passaggi quasi  non omissibili:</p>
<p>nel primo passaggio si incontra un personaggio che si veste da “sommelier del caffe’” che propone le diverse qualità di caffe’ presenti all’interno del bar, e facilmente visibili dai clienti in quanto posto in dei tubi trasparenti  che sovrastano il bancone del bar.</p>
<p>Una volta scelta la qualita’ del caffe’, la si macina, è a questo punto che entra in gioco SPILLA.</p>
<p>SPILLA e’ un congegno per il caffe’, funziona per mezzo di una “cloche”, che una volta abbassata, permette all’acqua calda di filtrare il caffe’, ed il tutto e’ completamente invisibile in quanto il boiler  e’ posto al di sotto di SPILLA.</p>
<p>Voi diventate “protagonisti” e al tempo stesso “spettatori” del vostro caffe’.</p>
<p>La nascita’ di SPILLA, in definitiva, è legata al concetto di rito, e si propone di crearne uno attorno al caffe’, spingendo la curiosita’ verso azioni nelle quali il cliente è protagonista.</p>
<p>In più offre ogni giorno la possibilità di degustare una nuova qualità di caffe’, di incontrare curiosità e scambi di opinioni degli altri frequentatori del bar.</p>
<p>DATI TECNICI</p>
<p>SPILLA                                                         TAZZINE e PIATTINI</p>
<p>Altezza: 57 cm                                                Materiale: Ceramica</p>
<p>Materiale: Acciaio smaltato a caldo</p>
<p>Disco: Corian</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Roma • Stanlio &amp; Ollio</title>
		<link>http://www.archindes.com/2005/10/22/st-ollio/</link>
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		<pubDate>Sat, 22 Oct 2005 17:25:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
				<category><![CDATA[desigN]]></category>
		<category><![CDATA[coNcorsi]]></category>
		<category><![CDATA[sustainaBLe]]></category>

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		<description><![CDATA[1° concorso biennale internazionale Rikrea per oggetti da produrre in serie con materiali recuperati (selezionati da rifiuti e materie prime seconde).

L&#8217;idea di Stanlio &#38; Ollio nasce dal concetto di &#8220;post_consumo&#8221;.

Attraverso il ri_uso ed il re_impiego nel mercato, si è cercato di dare una nuova funzionalità all&#8217;oggetto in esame, che si scosta poco dalla originaria, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>1° concorso biennale internazionale Rikrea</strong> per oggetti da produrre in serie con materiali recuperati (selezionati da rifiuti e materie prime seconde).</p>
<p><a href="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/6-St-Ollio.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-317" title="6 St &amp; Ollio" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/6-St-Ollio.jpg" alt="" width="600" height="401" /></a></p>
<p>L&#8217;idea di <strong>Stanlio &amp; Ollio </strong>nasce dal concetto di &#8220;post_consumo&#8221;.</p>
<p><span id="more-182"></span>
<a href='http://www.archindes.com/2005/10/22/st-ollio/6b-st-ollio/' title='6b St &amp; Ollio'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/6b-St-Ollio-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="6b St &amp; Ollio" /></a>
<a href='http://www.archindes.com/2005/10/22/st-ollio/6a-st-ollio/' title='6a St &amp; Ollio'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/6a-St-Ollio-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="6a St &amp; Ollio" /></a>
<a href='http://www.archindes.com/2005/10/22/st-ollio/6-st-ollio/' title='6 St &amp; Ollio'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/6-St-Ollio-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="6 St &amp; Ollio" /></a>
</p>
<p>Attraverso il ri_uso ed il re_impiego nel mercato, si è cercato di dare una nuova funzionalità all&#8217;oggetto in esame, che si scosta poco dalla originaria, ma nella nuova veste assume una identità ben diversa.</p>
<p>Si tratta di una doppia bottiglia, in origine, ben nota ai frequentatori di bar e pub; con semplici gesti, previo il ri_ciclaggio, la doppia bottiglia si &#8220;sdoppia&#8221; e viene re_impiegata diventando così un oggetto di uso quotidiano come, ad esempio, un contenitore di olio ed aceto.</p>
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		<title>empty space to lose &#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Jul 2005 16:02:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
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		<description><![CDATA[PREMIO TARGETTI LIGHT ART

Concorso Internazionale Per Giovani Artisti - Quarta Edizione
 
categoria B “SCULTURE DI LUCE”

La scultura di luce   empty space to lose &#8230; a livello formale può essere assimilata ad una bottiglia, una sorta di “vuoto a perdere”, che viene riciclato per essere reimpiegato secondo una funzione diversa dalla sua originaria. Si compone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>PREMIO TARGETTI LIGHT ART</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/5-TARGETTI.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-321" title="5 TARGETTI" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/5-TARGETTI.jpg" alt="" width="600" height="490" /></a></strong></p>
<p><strong>Concorso Internazionale Per Giovani Artisti - Quarta Edizione</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>categoria B “SCULTURE DI LUCE”</p>
<p><span id="more-173"></span><a href="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/5a-TARGETTI.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-322" title="5a TARGETTI" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/5a-TARGETTI-300x214.jpg" alt="" width="300" height="214" /></a></p>
<p>La scultura di luce   empty space to lose &#8230; a livello formale può essere assimilata ad una bottiglia, una sorta di “vuoto a perdere”, che viene riciclato per essere reimpiegato secondo una funzione diversa dalla sua originaria. Si compone fondamentalmente di tre elementi, compresa la luce: la parte più importante è costituita da una sorta di “bulbo” di circa 30 cm di altezza, di materiale vetroso trattato (infrangibile,sol-gel, resina, policarbonato, vetro cristallizzato), e si presenta con diverse gamme cromatiche. La particolarità di questo “bulbo” è data proprio dalla variazione cromatica, infatti si può scegliere la superficie esterna opaca o trasparente permettendo alla stessa lampada di comportarsi come una sorta di faretto (se appeso), o semplicemente come una lampada a terra. Tale comportamento si può meglio spiegare se si analizza la parte interna: il cono presente all’interno, conseguentemente alla scelta della lampada, può essere una superficie riflettente o trasparente (la parte esterna sarà l’inverso). Il funzionamento della luce all’interno è dato da una “pipetta” in tecnopolimero stampato che, è sede della ghiera (portalampade con attacco E-27/27, lampadina alogena max 100W), e a sua volta presenta una filettatura alla quale si avvita il bulbo.  Descrivendo in sintesi i gesti: 1. si avvita la lampadina alogena al portalampade presente all’interno della “pipetta” 2. si introduce all’interno del “bulbo” 3. si avvita la “pipetta” al bulbo. La lampada è pronta per essere appesa o semplicemente appoggiata a terra.  Una ulteriore ipotesi potrebbe essere quella di utilizzare un materiale fotosensibile al calore, questo per permettere alla lampada, di assumere diverse variazioni cromatiche durante il funzionamento.</p>
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		<title>Spoleto (Pg) • fLame melteD</title>
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		<pubDate>Sun, 22 May 2005 15:54:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Concorso Internazionale di Idee - Il Camino d&#8217;Autore



Fusione di ferro-lega.
Doppia bocca.
Cappa modello Shunt.
Si comporta come un grande elemento termico al centro della stanza, scultoreo e rappresentativo del fuoco che &#8220;scioglie&#8221; gli elementi metallici.
MENZIONE nel 2005
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Concorso Internazionale di Idee - Il Camino d&#8217;Autore</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/4-F_MELTED.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-324" title="4 F_MELTED" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/4-F_MELTED.jpg" alt="" width="600" height="522" /></a></strong></p>
<p><span id="more-167"></span></p>
<p><strong><a href="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/4a-F_MELTED.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-325" title="4a F_MELTED" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/4a-F_MELTED-300x220.jpg" alt="" width="300" height="220" /></a></strong></p>
<div>Fusione di ferro-lega.<br />
Doppia bocca.<br />
Cappa modello Shunt.<br />
Si comporta come un grande elemento termico al centro della stanza, scultoreo e rappresentativo del fuoco che &#8220;scioglie&#8221; gli elementi metallici.</div>
<div><strong>MENZIONE nel 2005</strong></div>
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		<title>f_Box</title>
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		<pubDate>Sun, 22 May 2005 15:47:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
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		<category><![CDATA[coNcorsi]]></category>
		<category><![CDATA[iNterior]]></category>

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		<description><![CDATA[Concorso Internazionale di Idee - Il Camino d&#8217;Autore






Prototipo di Camino a BIOetanolo
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Concorso Internazionale di Idee - Il Camino d&#8217;Autore</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/3-fBOX.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-327" title="3 fBOX" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/3-fBOX.jpg" alt="" width="600" height="467" /></a></strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;"><span id="more-161"></span><br />
</span></strong></p>
<p><a href="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/3a-fBOX.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-328" title="3a fBOX" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/3a-fBOX-300x213.jpg" alt="" width="300" height="213" /></a></p>
<div>Prototipo di Camino a BIOetanolo</div>
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		<title>Spoleto (Pg) • CURANTU&#8230;pittogramma del fuoco</title>
		<link>http://www.archindes.com/2005/05/22/curantu-pittogramma-del-fuoco/</link>
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		<pubDate>Sun, 22 May 2005 15:46:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
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		<category><![CDATA[coNcorsi]]></category>
		<category><![CDATA[iNterior]]></category>

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		<description><![CDATA[Concorso Internazionale di Idee - Il Camino d&#8217;Autore

CURANTU &#8220;&#8230;pittogramma del fuoco.&#8221;



 
 
 
&#8220;I fuochi della terra del fuoco, erano i patagoni che preparavano i curantos&#8230;&#8221;
I punti salienti della geometria di CURANTU sono legati ad una sorta di destabilizzazione della purezza formale.
La composizione e&#8217; altresì legata alla corrente del decostruttivismo, la quale racchiude in se punti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Concorso Internazionale di Idee - Il Camino d&#8217;Autore</strong></p>
<p><a href="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/2-CURANTU.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-330" title="2 CURANTU" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/2-CURANTU.jpg" alt="" width="600" height="450" /></a></p>
<p><strong>CURANTU &#8220;&#8230;pittogramma del fuoco.&#8221;</strong></p>
<p><span id="more-158"></span></p>
<p><strong>
<a href='http://www.archindes.com/2005/05/22/curantu-pittogramma-del-fuoco/2e-curantu/' title='2e CURANTU'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/2e-CURANTU-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="2e CURANTU" /></a>
<a href='http://www.archindes.com/2005/05/22/curantu-pittogramma-del-fuoco/2d-curantu/' title='2d CURANTU'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/2d-CURANTU-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="2d CURANTU" /></a>
<a href='http://www.archindes.com/2005/05/22/curantu-pittogramma-del-fuoco/2c-curantu/' title='2c CURANTU'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/2c-CURANTU-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="2c CURANTU" /></a>
<a href='http://www.archindes.com/2005/05/22/curantu-pittogramma-del-fuoco/2b-curantu/' title='2b CURANTU'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/2b-CURANTU-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="2b CURANTU" /></a>
<a href='http://www.archindes.com/2005/05/22/curantu-pittogramma-del-fuoco/2a-curantu/' title='2a CURANTU'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/2a-CURANTU-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="2a CURANTU" /></a>
<a href='http://www.archindes.com/2005/05/22/curantu-pittogramma-del-fuoco/2-curantu/' title='2 CURANTU'><img width="150" height="150" src="http://www.archindes.com/wp-content/uploads/2010/01/2-CURANTU-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="2 CURANTU" /></a>
</p>
<p></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&#8220;I fuochi della terra del fuoco, erano i patagoni che preparavano i curantos&#8230;&#8221;</p>
<p>I punti salienti della geometria di CURANTU sono legati ad una sorta di destabilizzazione della purezza formale.</p>
<p>La composizione e&#8217; altresì legata alla corrente del decostruttivismo, la quale racchiude in se punti di connessione tra espressionismi formali che &#8220;consegnano&#8221; al caos, quegli elementi che si propongono di rappresentare gli spazi architettonici contemporanei.</p>
<p>Il leitmotiv di CURANTU ruota attorno al fuoco e alla sua evoluzione temporale, questo e&#8217; particolarmente evidente nell&#8217; intrinseca composizione della cappa, che si svela come disegnata dalle virtuali linee del movimento delle fiamme.</p>
<p>Il ruolo &#8220;ordinatore&#8221; del bracere, nelle sue forme pure (compenetrazione tra una sfera ed un tronco di piramide) si manifesta, in realtà, come l&#8217; inizio di quelle azioni che andranno a disegnare la cappa sovrastante, che sembra quasi essere &#8220;perpetuamente&#8221; deformata dalle variazioni termiche del fuoco.</p>
<p>CARATTERI</p>
<p>Nascendo apparentemente come elemento &#8220;inerte&#8221; (un camino), CURANTU si propone come protagonista, quasi assoluto, della living room.</p>
<p>Il gioco &#8220;sfaccettato&#8221; di riflessi del rivestimento delle placche in acciaio, gli permette di interagire continuamente con lo spazio circostante e con la moltitudine delle azioni temporali che si svolgono attorno ad esso.</p>
<p>Nel periodo di &#8220;inattività&#8221;, CURANTU, si trasforma in un grande paralume, grazie alle luci poste all&#8217;interno della cappa.</p>
<p>Altro elemento importante è l&#8217;utilizzo dei materiali, infatti le lastre in acciaio che disegnano la complessa geometria della cappa, derivano da scarti industriali usurati da fenomeni di ossidazione i quali formano disegni e venature che alterano la purezza riflettente della lastra d&#8217;acciaio.</p>
<p><strong> PREMIATO nel 2005</strong></p>
<p><strong>REALIZZATO nel 2006</strong></p>
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